Marcello: chiederei alle persone di portare dei libri sulla decrescita o per loro pertinenti, uno o due, per poterne parlare; proverei a fare un momento tipo World Cafè per raccontarci le nostre esperienze, piccoli gruppi che cambiano spesso; suonare
Roberta: sarebbe bello fare dei giochi; fare una composizione con oggetti portati da ognuno, una composizione colorata, gli oggetti hanno i colori dell’arcobaleno
Annalisa: preparare una zona dove dividere bene il cibo e le bevande, dolce salato, etc…
Pierre: è un’occasione per incontrarsi e fare conoscenza, è un picnic, mi piace la semplicità e l’assenza di sovrastrutture, si decide cosa fare a seconda delle opportunità, dei presenti, delle competenze che possono essere messe in gioco; valorizzare chi c’è; fare in gruppi l’esperienza della rete della resilienza, una presentazione dei libri a coppie cambiando spesso di partner; portare solo quello che serve veramente e poi lasciare tutto come lo abbiamo trovato senza che ci sia bisogno di una squadra che pulisca o di qualcuno che lavori per altri, prendersi le proprie responsabilità (ludicamente) ed esserne gli artefici
Altre proposte: è un gioco che facciamo per un giorno, ci misuriamo mettendolo in pratica, confrontandoci con le sue regole; è come partire per un trekking, porto quello che ritengo indispensabile (più qualcosa a cui tengo), non abbandono niente, non prendo niente, porto con me solo i ricordi
Se avete proposte anche voi le potete mettere nei commenti oppure… portarvele dietro al picnic!
